UNIVERSE II
NEVER THE PLAN.
Apertura marzo 2027
È TEMPO DI METTERE IN DISCUSSIONE CIÒ CHE DIAMO PER SCONTATO.
Cosa accade quando ciò che ci è familiare smette di essere dato per scontato?
Universe II interroga la percezione, il linguaggio, il pensiero, l’emozione e il significato — e le certezze con cui ordiniamo la realtà.
L’arte diventa uno spazio attivo di pensiero.
Il linguaggio diventa materia. La luce diventa informazione. Il silenzio può contenere prosodia. I codici distribuiscono significato. Il visibile scompare, ciò che è nascosto emerge. La prospettiva trasforma l’informazione. Lo spettatore decifra, combina, decide — e può diventare parte di ciò che cerca di comprendere.
Universe II si sviluppa attraverso i CASES.
Ogni CASE segue una propria domanda e una precisa drammaturgia interna. Si sviluppa attraverso diversi MOVES — opere d’arte autonome, complete in sé stesse, che allo stesso tempo creano relazioni dalle quali emergono ulteriori livelli di significato.
Ogni MOVE possiede una propria realtà.
Tra due MOVES ne emerge un’altra.
Nel CASE completo si apre la successiva.
Il significato emerge così simultaneamente nell’opera, tra le opere e nell’incontro con lo spettatore.
Una sola parola può creare una colonna sonora interiore. (Prosodia)
Un’informazione può essere distribuita tra diverse opere autonome.
Un’azione può diventare una domanda.
E la ricerca di una risposta può concludersi con una domanda ancora più grande.
Universe II non spiega questi processi in anticipo.
Li mette in movimento.
HMM…
WAIT A SECOND…
TOUCHÉ.
La certezza rimane finché nessuno la mette in discussione.
IT IS TIME TO QUESTION CERTAINTY.
COMING MARCH 2027
CASE 01 — PLEASE DO NOT PRESS.
CASE 02 — WAIT…
CASE 03 — THE PROSODY OF A MOMENT
CASE 04 — CONSCIOUS?
AND MORE.